Gassificazione di biomassa

Nell’ambito della gassificazione della biomassa, una tecnologia particolarmente interessante ed innovativa è la gassificazione di biomassa legnosa (cippato di legno) con reattore a doppio letto fluido.

Come funziona?
La gassificazione con reattore a doppio letto fluido non è una tecnologia di semplice realizzazione ed applicazione.
Il cuore dell’impianto è riportato in figura e si compone di un reattore diviso in tre zone tra loro comunicanti. La reazione di gassificazione avviene nel reattore a letto bollente (sinistra), nel quale viene introdotta la biomassa legnosa ed il vapore, in qualità di agente gassificante. Il letto è composto quindi dalla biomassa mischiata ad un materiale inerte (olivina, ecc), tenuti entrambe in sospensione dal vapore entrante. Le condizioni che caratterizzano questa zona sono le elevatissime temperature in gioco (ca. 900°C) e la carenza di ossigeno, grazie alle quali può avvenire la gassificazione del cippato con la produzione di Syngas.
Il letto di questo reattore passa poi nel reattore a letto circolante nella zona di combustione alimentata ad aria (destra), nella quale il materiale residuo (ceneri) viene bruciato. Ciò che risulta viene mandato in un ciclone (centro), dove il materiale del letto viene separato dagli effluenti gassosi residui e mandato nuovamente nella zona di gassificazione.

 

Perché scegliere questo processo?
Uno dei principali motivi per cui questo processo suscita un certo interesse risiede nel fatto che permette di utilizzare una minore quantità di biomassa all’ingresso rispetto alla tradizionale combustione. Questo comporta quindi sia una riduzione dei costi della materia prima che un minore impatto ambientale derivante dall’approvvigionamento. Un’altra caratteristica interessante è la riduzione degli inquinanti emessi, quali anidride carbonica, SOx e NOx, grazie all’agente gassificante utilizzato (vapore), oltre che ai sistemi di depurazione degli effluenti gassosi.
Gli elevati costi iniziali che caratterizzano la tecnologia, non la favoriscono, però, rispetto ad una centrale a combustione di biomassa.

 

A che punto siamo?
Gli impianti che utilizzano il processo di gassificazione a doppio letto fluido non sono ancora numerosi dato che è una tecnologia ancora in fase di sviluppo, con l’attività di ricerca concentrata in Germania, Austria e Svezia. Gli impianti esistenti sono impianti pilota, di cui quello a maggior potenza è quello di Senden (Germania), che produce 5MWe e 6MWth con un costo di investimento di 33 milioni di euro. Lo scale up della tecnologia dovrebbe realizzarsi nel 2016 con la costruzione di un impianto in grado di produrre 20MWe e 30MWth.

 

Please visit www.gasification.org for more information

Click me
Gassificazione di biomassa

Sistemi di Accumulo

Promotori e Sponsor