Modulo Fotovoltaico CIGS

Il modulo fotovoltaico CIGS (Copper Indium Gallium Diselenide) fa parte dei moduli fotovoltaici a film sottile. I pannelli fotovoltaici a film sottile hanno il vantaggio di lavorare meglio in condizione di alte temperature e con luce diffusa. Questo tipo di tecnologia necessita di una superficie maggiore per produrre un Kwp di potenza fotovoltaica rispetto ai pannelli fotovoltaici standard.

Questo tipo di pannello, però, presenta diversi vantaggi. Il primo risiede nella sua economicità, il secondo nella sua versatilità di utilizzo. Trattandosi di una lastra di pochi millimetri di spessore flessibile risulta in grado di ricoprire ed adattarsi ad una molteplicità di strutture architettoniche.  Esistono diversi tipi di applicazione di questo tipo di tecnologie, alcune usano come substrato (per la conversione in energia elettrica) il vetro, altre materiali più leggeri come plastiche (poliimmide) e lamine metalliche.

La tecnologia CIGS garantisce un’efficienza di conversione praticamente costante nel tempo, laddove i pannelli fotovoltaici cristallini hanno un calo di rendimento dello 0,75% annuo. La lavorazione dei moduli CIGS permette inoltre di risparmiare il 20% dei costi di costruzione rispetto ai moduli classici in silicio cristallino.
Secondo Lux Research il mercato delle celle basate su questa tecnologia dovrebbe raggiungere i 2,53 miliardi di dollari nel 2015 raggiungendo una domanda di 2,3 GigaWatt nello stesso anno. Inoltre le CIGS possono raggiungere in laboratorio il 20,8% di efficienza, contro il 20,4% delle celle in silicio classiche.

 

Cosa manca?
Pur ipotizzando uno scenario futuro in cui intere facciate di palazzi e superfici architettoniche varie potranno essere convertite in pannelli solari, rimangono alcuni problemi. Prima di tutto: la versatilità. La possibilità di cercare diverse soluzioni nella costruzione di celle ha creato una molteplicità di brevetti e tecnologie che hanno impedito di far emergere un vincitore. Questo significa che molte tecnologie, sulla carta promettenti, sono naufragate durante le varie fasi di sviluppo. Tuttavia l’unica tecnologia che consente un costo per watt di $0,40 è rappresentata dalla “tre strati a co-evaporazione con integrazione su vetro”.

 

 

Immagine da: http://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/pannelli-fotovoltaici-cigs-nuova-frontiera-del-film-sottile

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